La Stampa on line: Che Musica, Maestro (Febbraio 2014)

http://www.lastampa.it/medialab/webdoc/che-musica-maestro/8

 

CHE MUSICA, MAESTRO
Giovani talenti alla prova del critico

A cura di Sandro Cappelletto

 

Una giovane professionista, ormai ben più che promettente, e un coro altrettanto giovane, e tutto al femminile, che verso la musica ha un approcco diverso, da dilettanti.

Per la prima, Irene Veneziano, il pianoforte è lo strumento al quale dedicare la vita, con tutto l’impegno, il sacrificio e la soddisfazione che una carriera da solista richiede e può offrire. Per il coro Harmonia, il ritrovarsi assieme a cantare è un modo di trascorrere il proprio tempo libero.

In Italia esistono migliaia di cori amatoriali, in ogni città, in ogni paese; alcuni sono di eccellente livello e vengono regolarmente invitati alle più importanti

rassegne internazionali. Si incontrano per provare una, due sere a settimana, non ricevono alcun compenso, spesso devono contribuire alle inevitabili spese: e guai a chi non si presenta puntuale! Ma la gioia di cantare assieme, di sentire la propria voce unirsi e fondersi con le altre, di studiare un nuovo brano fino a conoscerlo in ogni dettaglio, è impareggiabile

Dilettante: l’origine della parola riporta al “diletto”, che si prova e si riesce a trasmettere quando ci impegniamo a raggiungere un risultato per puro, intimo, piacere, senza altre finalità.

Due modi di vivere la musica complementari, perché anche i professionisti, quando sono veri artisti, conoscono bene il valore del “diletto”.

 

Irene Veneziano

 

Nata nel 1985, si diploma all’Istituto Musicale “G. Puccini” di Gallarate. Nel 2008 ottiene il Diploma Accademico di II livello al Conservaotrio di Milano, il Diploma di Musica da Camera all’Accademia di Imola, il Diploma di Perfezionamento all’Accademia di S. Cecilia di Roma (con “Borsa di studio G. Sinopoli” consegnatale dal Presidente della Repubblica G. Napolitano al Quirinale). Nel 2009 ha conseguito il diploma di Didattica della musica a Milano. E’ membro onorario del Beijing Bravoce Music Club. Semifinalista al Concorso Chopin di Varsavia 2010. Svolge un’attività concertistica internazionale. Nel 2011 ha debuttato al Teatro Alla Scala di Milano. Suona in duo con il flautista Andrea Griminelli. E’ docente di pianoforte presso il Conservatorio di Trapani.

 

Berceuse op. 57 di Chopin

http://www.youtube.com/watch?v=3bNQQSd0Ydc

 

Ipnotica come una ninna-nanna, breve e infinita mentre ti avvolge con il suo canto, che sembra fatto di niente, con il suo suono volutamente infantile, come un carillon, e le sue esitazioni, i suoi tentennamenti: è la meraviglia della Berceuse op. 57 di Chopin. Mai correre, mai fermarsi, procedere come guardandosi attorno rimanendo stupiti. Irene Veneziano, soprattutto nel finale, quando ogni nota diventa un soffio, un respiro che ascoltiamo mentre lentamente si allontana e dissolve, riesce a restituire la profondisisma semplicità di questo capolavoro.